per la serie "tanto sapevate che stava per arrivare", è inutile che vi lamentate. mi è stato fatto notare che io canto solo canzoni tristanzuole. il che è vero. più che altro ascolto solo canzoni tristanzuole (ma almeno le mie sono belle, non è che ascolto elisa o giorgia tanto perchè sono deprimenti, vero mark?)
quindi ho preso una decisione - io non prendo decisioni prima delle 11 di sera - e mi sono creata una playlist sull'ipod, con solo canzoni tristanzuole.
allora, per stasera ne scelgo qualcuna, giusto per darvi delle indicazioni, su che cosa
è una canzone tristanzuola, innanzitutto.
partiamo dal presupposto che, nonostante la fruizione della musica sia generalmente soggettiva, a me piace a te no, per le canzoni tristanzuole, c'è invece una ben precisa regola generale, che comporta uno stato di leggera depressione o per lo meno di tristezza diffusa in chiunque ascolti queste canzoni. da cosa deriva questo stato, mi chiederete voi? beh, è molto semplice.
il testo della canzone è nella maggior parte dei casi la chiave risolutiva del mistero: deve esserci una storia triste dietro. di qualsiasi tipo, morte di qualcuno, incidenti, litigi, gatti appolaiati su alberi che non riescono a scendere... anche se nella maggior parte delle volte è una canzone d'amore andata a male. o la canzone di un amore andato a male. ma siamo comunque lì.
parto con le 5 tristanzuole che secondo il mio ipod (mai mettere in dubbio il contatore dell'ipod) ho sentito di più, e sono nell'ordine:
1. Poison Cup - M. Wardqui non c'è molto da dire.
and if love, if love is a poison cup, then drink it up.da suicidio, letteralmente.
2. Quello Che - 99 Possequesta credo che sarà l'unica canzone italiana ad entrare in classifica per un po'. e non è neanche di un amore andato a male, è proprio che sono andata a male io secondo me. non c'è altra spiegazione. cmq bellissima
dal silenzio delle cose non dette, al silenzio delle cose taciute, alle promesse regalate telepaticamente, risa mute3. Hallelujah - Jeff Buckleyok questa non è nella top 5 di gennaio, ma cmq visto che non ho mai fatto classifiche prima ce la dovevo mettere. questa è la
mia canzone. la prima che ho imparato a suonare in modo soddisfacente (per me, almeno). la prima che potevo ascoltare per ore ed ore senza mai stancarmi e sempre meravigliandomi di quello che sentivo. per me è come una canzone che non ha fine, ed è una delle poche in cui secondo me il senso non è neanche da ricercarsi nel testo. d'altra parte non si può descrivere una canzone con le parole. basta ascoltarla.
4. Wonderwall - Ryan Adamsscendiamo parecchio di livello, ma dopo Hallelujah nulla reggerebbe il confronto. cmq anche questa entra nella classifica di gennaio solo perchè ho appena imparato a suonarla... cmq vi sfido a dire che non è tristanzuola. non ho mai capito se è un amore andato a male, o alla fine recuperato, ma anche qui, il significato non è quello che ci interessa.
there are many things that i would like to say to you but i don't know how5. Shiver - Coldplaydi nuovo, entra nella classifica di tristanzuole di tutti i tempi, ed in quella di gennaio perchè stasera non ho voglia di spremermi e cercarne tante. è una di quelle canzoni che pur partendo bella spedita, verso la metà ha già il potere di averti depresso. o cmq di averti fatto venire i brividi, come da titolo.
so you know how much i need you, but you never even see me, do you?per depressioni acute, non cura ovviamente, peggiora solo la situazione.
detto ciò, non è che io sia depressa tutto il tempo, pur ascoltando queste canzoni. e anzi vi prometto che prossimamente avrete anche una classfica di canzoni allegre. magari non mensile però, che non ne ho abbastanza xd